La rivista intende caratterizzarsi per l’attenzione alle dinamiche politico-economiche e all’evoluzione scientifica e tecnologica che, impattando sugli assetti istituzionali, influenzano gli equilibri di potere in un ordine democratico. La rivista promuove una visione inclusiva dei poteri e delle voci emergenti dalla società, che nel campo della politica, del diritto e dell’economia superi i paradigmi di rigida distinzione e di reciproca indifferenza-diffidenza tra sfera pubblica e sfera privata.

L’aspirazione della rivista è fornire strumenti adeguati per osservare la genesi storica, la manutenzione e il cambiamento dell’ordine politico-giuridico-economico, e così rendere ragione delle cause e delle modalità attraverso le quali le istituzioni emergono storicamente e producono effetti, anche al di là delle intenzioni di coloro che con le loro azioni volontarie hanno contribuito a porle in essere e che le guidano nella contingenza. Scopo della rivista è, altresì, di arricchire il dibattito in tema di diritti fondamentali della persona, con particolare riferimento al ruolo delle istituzioni nelle dinamiche di potere negli ordinamenti democratici.

Siamo consapevoli del fatto che nelle scienze sociali, con particolare riferimento al pensiero politico e a quello giuridico, il “valore aggiunto” risieda in una epistemologia aperta all’incontro tra i valori della coscienza individuale, propri della tradizione liberale, e una visione antropologica ancorata ai principi di dignità della persona, entro una concezione poliarchica dell’organizzazione sociale.

L’identità e il programma della rivista sono perciò il frutto di un dialogo a più voci, intenso e continuo nel tempo, di un confronto costante, anche in chiave transdisciplinare, e di una progressiva messa a fuoco dei problemi che la realtà pone. Essi, pur restando aperti alla possibilità di successive evoluzioni e, finanche, di mutare direzione in funzione dell’evolversi del confronto scientifico, costituiscono nello stesso tempo il punto di arrivo dell’intenso lavoro di ricerca sin qui svolto e un punto di partenza di questo nuovo progetto editoriale.

La rivista si caratterizza per

  • apertura internazionale: la rivista pubblica saggi redatti da autori italiani e stranieri; i membri del comitato scientifico e i referees della rivista sono autorevoli studiosi della politica, del diritto e dell’economia, provenienti da diversi paesi europei ed extra-europei
  • multilinguismo: la rivista accetta saggi redatti in italiano, francese, inglese, spagnolo, tedesco o portoghese, purché corredati da un doppio abstract nella lingua originale e in inglese
  • valutazione anonima: tutti i contributi sono sottoposti (salvi gli eccezionali casi tassativamente indicati nelle norme sulla procedura di referaggio pubblicate nel sito della rivista) a double blind peer review da parte di almeno due valutatori, scelti tra coloro che compongono il comitato scientifico e di referaggio pubblicato nella rivista
  • consultazione telematica open access da parte degli utenti.